Carissimo Zarevich, le questioni della Santa Chiesa Ortodossa Russa mi interessano moltissimo.
Ho assitito in diretta al Concilio di vescovi di ieri e mi sono (qausi) stupito del fatto che Juvenali è stato escluso
ed al suo posto è stato scelto Filaret.
Hai una speigazione per me ?
Ti abbraccio
Kar
Anch'io non posso spiegare. E' così.
Ci vorrebbe qualche notizia in più su Filaret e sul Metropolita Kirill per poter giudicare quello che sta succedendo.
Sicuramente l'elezione del nuovo Patriarca di Mosca avrà delle sue ripercussioni nella società russa e non solo.
I media però non sembrano dare molta importanza alla cosa, presi come sono ora a parlare di Obama.
Mi piacerebbe molto capire, insieme agli amici russi, se il nuovo eletto proseguirà il magistero della Chiesa Russa Ortodossa
in continuità o meno rispetto al suo predecessore. La chiesa ortodossa viene spesso accusata di essere eccessivamente legata alle sua antiche tradizioni e di avere poca simpatia per la modernità. E' probabile secondo voi che prima o poi si appresti a seguire una strada simile a quella del concilio vaticano II, introducendo all'interno di sè elementi di modernità quali ecumenismo, riavvicinamento alle altre confessioni cristiane o altro? La scelta del nuovo patriarca andrà a favore di questo processo oppure no?
Il Metropolita Kirill di Smolensk e Kaliningrad è diventato il 16 Patriarca di Mosca e di Tutte le Russie
АКСИОС!
Al grido “Aksios!” in greco “Sei degno”, il Metropolita Kirill e’ oggi salito al soglio di Patriarca di Mosca e di tutte le Russie
Di tutti e tre candidati (Kliment, Kirill e Filaret) sinceramente non conosco bene nessuno, anzi, direi, che piuttosto conosco (un pò) Kirill, perché era spesso presente alla TV, andava all'estero, partecipava nei vari eventi internazionali e anche nazionali.
Dunque, non avevo prefernze, potevo avere delle simpatie soltanto dall'apparenza.
Filaret è il più anziano, ma anche di Bielorussia, quindi, pensavo, non avrà tanti voti. Però, dicono, è molto autorevole.
Kliment (non lo conosco neanche) mi è stato simpatico per la sua somiglianza ad Alessio il Secondo
Però, non mi sono piaciute le elezioni "alla sovietica"; quando per promuovere un candidato desiderabile, coinvolgono una terza persona (stavolta è stato Filaret) tanto per attirare i voti.
Poco prima della votazione Filaret si ritira e "regala" i suoi voti a Kirill.
Che bello scenario!
Anche io ho avuto un po' la tua stessa impressione. Kirill era senz'altro la figura più "mediatica" dei tre candidati al
soglio del Patriarcato. Filaret però era la figura più autorevole, pensavo che avrebbe ricevuto decisamente più voti.
Perchè dici che, dato che proviene dalla Bielorussia, partiva in svantaggio rispetto agli altri? In genere tu sai che scelgono di
preferenza persone di nazionalità russa?
Pure io mi sono stupito della vicenda per cui Filaret si è ritirato e ha scelto a chi dei due candidati rimanenti regalare i suoi voti.
Mi sembra molto strano che il diritto canonico ortodosso preveda una cosa del genere. Decisamente sembrava più una sorta
di "premio di maggioranza" per concludere il più in fretta possibile le elezioni.
Ad ogni modo sono felice che ci sia un nuovo Patriarca di Mosca e di tutte le Russie. Per cui mi viene da gridare anche a me "АКСИОС! " e aspettare di vedere quello che succede.
Alessio II è stata una figura molto importante per la storia della Chiesa Ortodossa Russa, magari anche Kirill saprà essere degno della carica di cui è stato investito.
Però, non mi sono piaciute le elezioni "alla sovietica"; quando per promuovere un candidato desiderabile, coinvolgono una terza persona (stavolta è stato Filaret) tanto per attirare i voti.
Poco prima della votazione Filaret si ritira e "regala" i suoi voti a Kirill.
Che bello scenario!
Cosí si fece eleggere Jelzin per la seconda volta, ricevendo come "regalo" i voti di Lebed', senza i quali non avrebbe ottenuto la maggioranza.
Questa cosa la ricordo bene nonostante avessi allora solo 11 anni o poco meno.